Croazia On the Road

On the Road in Croazia: Un indimenticabile viaggio di 8 giorni in auto

Agosto 2023:  L'idea di una vacanza ad Agosto non era delle più allettanti. Troppa folla, troppo caldo e  prezzi alle stelle. Ma come rinunciare alle ferie estive? Con un pizzico di ingegno e tanta voglia di avventura, siamo riusciti a trasformare questo "viaggio extra" in un'esperienza indimenticabile di 8 giorni tra Slovenia, Croazia e Italia, il tutto a budget ridotto. 
Qui sotto vi racconto come abbiamo fatto.

Giorno 1 

Siamo partiti da Brescia la mattina presto per arrivare alle Grotte di Postumia intorno alle 11.

 Il costo dell’ingresso è di 30 euro.

È presente un ampio parcheggio, sia per le auto che per i camper al prezzo di 6 euro al giorno.

La visita alle grotte dura all'incirca 90 minuti, si attraversa il primo pezzo sopra un trenino e poi si continua la visita con una guida italiana (si viene divisi all’ingresso in base alla lingua).

Piccola curiosità: a fine visita potrete ammirare i Protei, i veri abitanti delle grotte, presenti in grandi quantità negli strati inferiori; potrete inoltre mandare una cartolina dall'ufficio postale sotterraneo.

https://www.postojnska-jama.eu/it/le-grotte-di-postumia/

Il pomeriggio stesso siamo partiti in direzione della Croazia

Per il giorno seguente avevamo in programma la visita al National Park di Plitvice, abbiamo quindi deciso di alloggiare poco distanti da lì nel paesino di Poljanka. Abbiamo trascorso la notte nella Guest House Stefanija, è stata un esperienza molto autentica che ci ha permesso di vivere, anche se solo in parte, un po’ di quella Croazia rimasta incontaminata dal turismo sfrenato che caratterizza la costa. 

La Guest House è gestita da Katalina, una signora che parla unicamente croato e vi offrirà liquore, biscotti e turkish caffè in grande quantità. Nonostante la barriera linguistica siamo riusciti a capirci, fare il check in e tra una parola e l'altra cogliere anche qualche informazione sulla famiglia di Katalina. Ci tiene infatti a precisare che il nome della guest house deriva da Stefanija, sua figlia.

Non posso consigliarvi dove mangiare in zona proprio perché all'insegna del risparmio abbiamo deciso di sfruttare il bollitore e cenare con del ramen istantaneo che, date le temperature fresche nonostante fosse pieno agosto, ci stava alla grande. 


Giorno 2

Visita ai Laghi di Plitvice 

È presente un ampio parcheggio, il costo varia in base al periodo ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 euro a giornata.

Il prezzo del biglietto in alta stagione è di 40 euro, circa la metà il resto dell'anno.

È possibile scegliere tra due entrate, in molti consigliano di partire dalla prima per avere durante tutto il percorso i laghi di fronte. Essendo alta stagione e avendo prenotato con non troppo anticipo ci siamo trovati costretti a partire dalla seconda entrata. Nella “sfortuna” è stata la scelta migliore. Il percorso era tutto in discesa ed essendoci meno persone è stata una passeggiata molto scorrevole, mi sento quindi  di consigliare fortemente l'entrata 2.

Da ogni ingresso partono diversi percorsi che variano in base alla durata e alla difficoltà. Noi abbiamo scelto il percorso H che ci ha permesso di fare un giro completo in mezza giornata. Non è particolarmente impegnativo e comprende il pulmino e il battello per attraversare uno dei laghi. 

A metà percorso è presente un'area ristoro con alcuni bar ma i prezzi sono veramente alti, è meglio quindi optare per un pranzo al sacco.

Parere personale sul parco: l'ho trovato semplicemente stupendo, a pochi passi dall'Italia si viene catapultati in paesaggi straordinari. Se siete amanti della natura, delle cascate, dei laghi il parco naturale di Plitvice è tra i luoghi che dovete sicuramente visitare. Le maggiori critiche che gli vengono mosse sono che è molto turistico, si creano code sulle passerelle di legno e si fa fatica a passare per la troppa gente. Noi siamo andati nella settimana di ferragosto e nonostante ciò non abbiamo riscontrato tutte queste difficoltà, probabilmente per aver scelto l'entrata 2. La parte forse più “trafficata” era infatti la fine del percorso (H) che si univa con i percorsi dell'entrata 1. 

Esiste inoltre un’applicazione per android e iOS che vi consentirà di orientarvi più facilmente durante la visita dei laghi.

Contiene molte informazioni utili: programmi di tour e luoghi importanti, possibilità di contrassegnare il proprio posto auto, informazioni su alloggi e ristoranti, informazioni generali 

Dopo la visita al parco, abbiamo deciso di fare una visita veloce nel paesino di Rastoke, molto bello e caratteristico.

Si visita in un'oretta, ma merita di essere visto. 


Giorno 3

La mattina dopo  il check out e dopo aver salutato la signora Katilina siamo partiti alla volta di Krk.

L'isola di Krk è collegata alla terraferma da un ponte gigantesco.

Sempre all'insegna del risparmio abbiamo deciso di non alloggiare direttamente sull’Isola ma poco prima, e fare avanti e indietro per i due giorni seguenti. Ci siamo quindi fermati a Urinj. 

Abbiamo trascorso il pomeriggio in una spiaggia a caso vicino all'appartamento, eravamo troppo stanchi dal viaggio per poter esplorare ulteriormente e volevamo riposare.

La sera ci siamo spostati sull'isola, abbiamo deciso di visitare e mangiare a Veglia ( o Krk in croato, prende il nome dall'omonima isola)

NB: Se qualcuno di voi è stato in Croazia anni fa come me se la ricorda molto economica e accessibile. Ecco non è più così, il passaggio all'euro e il turismo sfrenato hanno fatto alzare a dismisura i prezzi di ristoranti e negozi.

Io memore dei prezzi di un tempo avevo proposto di cenare fuori, alla fine abbiamo speso più del previsto e non mi sento nemmeno di consigliarvi il ristorante.

La città di Veglia è molto bella, siamo arrivati per il tramonto e ci siamo goduti appieno i colori della golden hour. Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata per le vie del centro e abbiamo assistito ad uno spettacolo con le barche a vela molto suggestivo.


Giorno 4

L'isola di Krk ha molte spiagge bellissime raggiungibili solo via mare, abbiamo quindi optato per un tour organizzato costato circa 40 euro.

Siamo partiti a mezzogiorno da Punat, il giro iniziava dirigendosi verso l’isola di Plauno, passando per gli allevamenti ittici lungo il tragitto. Si costeggia inoltre la scogliera dove si trova la zona di nidificazione degli avvoltoi europei. 

Dopo una prima pausa di 45 minuti in una bellissima baia il percorso continua verso la grotta di Plauno (denominata anche Blue Cave). La grotta è raggiungibile solo via mare, e al suo interno è possibile vedere una piccola spiaggia con un'apertura sul soffitto da cui filtra la luce del sole attraverso gli alberi.Qui la sosta è di circa 30 minuti.

NB: La Blue Cave è raggiungibile dalla barca a nuoto, quindi se non siete molto pratici vi consiglio di attrezzarvi. Il sottile passaggio per entrarci è spesso affollato da turisti, se siete claustrofobici potrebbe rappresentare una sfida.

Successivamente ci si dirige verso Fox Bay, passando anche per Golden Beach, per un'ultima nuotata prima di rientrare a Punat.

È stata sicuramente una bella esperienza. Tornando indietro e avendo più soldi a disposizione probabilmente avrei affittato una barca privata mezza giornata (il costo non è così esorbitante come si può immaginare, soprattutto se si è in più persone ed è più facile dividere la spesa) e avrei visitato le spiagge che mi interessavano per conto mio e con più calma. Il tour dava anche la possibilità di ammirare i delfini ma ahimè non siamo stati così fortunati. 

La sera dopo aver cenato a Punat e fatto una passeggiata siamo tornati verso la nostra base a Urinj.


Giorno 5 

Fatto il check-out siamo partiti alla volta di Pola che avremmo usato come “base” per i 3 giorni seguenti.

Abbiamo deciso di alloggiare poco distante dal centro e spostarci in macchina. 

Il primo giorno abbiamo visitato la spiaggia di Seagull’s Rocks, nonostante fosse piena di gente (era pur sempre la settimana di Ferragosto) l'ho trovata veramente bella. È la spiaggia più occidentale dell'isola, caratterizzata da alte scogliere da cui (solo per i più temerari) è possibile lanciarsi. Questo posto è conosciuto anche per le numerose grotte ma non eravamo attrezzati per esplorarle.

La sera abbiamo fatto un giro in città a Pula, ammirato da fuori la bellissima arena e camminato per le vie del centro mangiando un costosissimo gelato. 

Piccolo avvertimento per non farvi cadere nel nostro stesso errore: se una pallina di gelato sul cono costa 3 euro e 50, prenderlo con due palline costerà esattamente il doppio. 


Giorno 6

Visita a Kamenjak National Park (o capo Promontore) 

L’ingresso al parco è a pagamento solo nei mesi estivi e solo se si entra in auto, in bicicletta o a piedi è gratuito.

Per i veicoli il costo è di 15 euro, una volta arrivati nella punta più meridionale dell'Istria il parco è ben segnalato, se decidete di accedere con la macchina è consigliabile comprare il biglietto online. 

https://shop.kamenjak.hr/hr

All'interno le strade sono sterrate, quindi preparatevi a tornare con la macchina bella impolverata. È possibile scegliere tra diverse spiagge una più bella dell'altra. Noi abbiamo deciso di fermarci a Njive beach per poi, verso il tardo pomeriggio, spostarci verso Beach Mala Kolumbarica.

All'interno del parco è possibile parcheggiare solo nelle aree adibite, non è possibile campeggiare, accendere fuochi o uscire dalle strade segnalate.


Giorno 7

L'obiettivo era quello di passare una giornata  tranquilla in una spiaggia a caso di Pula, ci siamo diretti quindi ad Ambrela Beach. In verità poi non siamo stati lì, passeggiando per il lungomare siamo scesi su delle rocce in un punto a caso. Non saprei assolutamente tornarci e mi dispiace, rispetto alle spiagge viste finora piene di turisti lì c'eravamo solo noi e qualche altra coppia. Le rocce erano belle “comode” ed era facile accedere al mare.

La sera abbiamo deciso di celebrare l'ultimo giorno di viaggio andando a cena a Rovinj

Mi sono innamorata di questa città, la più bella a mio parere tra quelle che abbiamo visitato in questa vacanza.

Passeggiando siamo arrivati fino al Duomo di Santa Eufemia dove abbiamo atteso il tramonto. 

Il sole che si tuffa nel mare,  il cielo che si colora di tutte le sfumature di rosa e arancione esistenti, delle barchette che galleggiano tra le onde in lontananza,il suono di una chitarra in sottofondo. È stato veramente un momento magico, un fantastico regalo che la Croazia ha deciso di farci proprio l'ultimo giorno.

Dopodiché abbiamo cercato un posto in cui cenare ma ahimè i ristoranti erano veramente fuori budget. Fortunatamente abbiamo trovato un food truck che vendeva calamari fritti e siamo andati a mangiarli seduti su un muretto vicino al porto.


Giorno 8 

Siamo partiti la mattina per tornare a casa. Lungo il tragitto abbiamo deciso di fermarci a Trieste ad ammirare il bellissimo castello di Miramare, l’ingresso al parco è gratuito. È veramente ampio e curato, con degli scorci mozzafiato, se siete in zona vi consiglio di fermarvi. 


Alcuni consigli utili:

  • per accedere alle autostrade Slovene è necessaria la vignetta. È possibile acquistarla comodamente online.

           https://evinjeta.dars.si/it

  • in Slovenia la benzina è meno cara quindi vi consiglio di fare il pieno lì.

  • la Croazia (soprattutto ad Agosto) è diventata più cara, vi consiglio quindi di non alloggiare nelle città più conosciute ma scegliere paesini limitrofi e spostarsi in macchina. Difficilmente abbiamo trovato parcheggi a pagamento.


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